Dal 4 al 5 marzo, Data Centre World 2026 ha animato l'ExCeL di Londra e il team di Eurovent Certification, Eurovent Market Intelligence e Eurovent Association era proprio al centro dell'azione. In qualità di sponsor del teatro dedicato a efficienza energetica, gestione dei costi e DCIM, Eurovent Certification ha avuto una presenza di spicco con quattro presentazioni di grande impatto, tra cui un keynote sul palco principale. Nel frattempo, nell'area espositiva, il team era a disposizione per accogliere i visitatori durante i due giorni della fiera allo stand F90.
Parte del più ampio Tech Show London, Data Centre World ha dimostrato ancora una volta perché è una pietra miliare del calendario dell'infrastruttura dati globale. Con oltre 19.000 visitatori, più di 450 espositori e oltre 200 ore di contenuti specialistici, l'evento ha riunito le menti più brillanti che stanno plasmando il futuro dei data centre, dall'IA e dal cloud all'efficienza energetica e al raffreddamento di nuova generazione.
Dai dirigenti di alto livello agli ingegneri e agli operatori, il pubblico ha rispecchiato l'intero spettro dell'ecosistema delle infrastrutture digitali. Nel panorama tecnologico del Regno Unito, l'evento continua a trovarsi al crocevia tra IA, cloud e infrastrutture, mettendo in evidenza il ruolo fondamentale che i data centre svolgono nel sostenere l'economia moderna.
Nel corso di quattro sessioni – tre delle quali con la partecipazione di produttori certificati leader – Eurovent Certification ha illustrato come dati sulle prestazioni indipendenti e verificati stiano trasformando il raffreddamento dei data center.
Il programma è iniziato mercoledì mattina nell'area dedicata a efficienza energetica, gestione dei costi e DCIM, con un'analisi approfondita dei “Vantaggi per i clienti delle prestazioni di raffreddamento IT certificate nei data center”. Mustafa Dilsen, Responsabile del Dipartimento di Termodinamica Commerciale e Industriale presso Eurovent Certification, e Andrea Spazzini, EMEA, Offering Manager per la gestione termica dei sistemi ad acqua refrigerata presso Vertiv, hanno esaminato come la certificazione supporti un approvvigionamento più intelligente e test di fabbrica più affidabili, prima di illustrarlo con un caso di studio reale proveniente dai Paesi Bassi.
Giovedì si è aperto nella stessa sala con una dinamica tavola rotonda sul tema “Efficienza dei sistemi nei data center: Quando refrigeratori, torri di raffreddamento e/o raffreddatori a secco certificati funzionano all’unisono.” Taha Ouilali, responsabile del programma Torri di raffreddamento presso Eurovent Certification, ha assunto il ruolo di moderatore, con ospiti speciali Stefano Filippini, direttore Innovazione e Ricerca Applicata presso LU-VE, Shabarish Nunna, responsabile Applicazioni presso BAC e Jérémie Chang, responsabile Marketing Data Center - Europa - Carrier Klimatechnik GmbH. La discussione ha evidenziato come refrigeratori, torri di raffreddamento e raffreddatori a secco certificati possano funzionare insieme come un ecosistema ad alte prestazioni, sbloccando guadagni di efficienza nel mondo reale e offrendo agli operatori un vantaggio competitivo.
Più tardi quel giorno, l’attenzione si è spostata sul free cooling, con una presentazione su “Free Cooling nei data center: perché è necessaria la valutazione di una terza parte?” Jérémie Chang è tornato sul palco, affiancato da Loris Seganfreddo, responsabile del programma LCPHP e revisore presso Eurovent Certification. La presentazione ha dimostrato perché la valutazione indipendente è essenziale. Dai dati convalidati al software di selezione certificato, la sessione ha mostrato come la certificazione favorisca una migliore progettazione dei sistemi, una maggiore trasparenza e una più forte fiducia da parte dei clienti.
L'attenzione si è poi spostata sul prestigioso teatro delle conferenze. Salito sul palco, Matthew Nudd, UK Partnership Manager presso Eurovent Certification, ha tenuto un interessante intervento su “Dati di raffreddamento affidabili: l'infrastruttura nascosta dell'IA.”
Unendo lo storytelling alle conoscenze tecniche, ha spiegato in modo convincente perché dati di raffreddamento affidabili e verificati stanno diventando fondamentali nell'era dell'IA. Il suo messaggio era chiaro: la certificazione non è solo un dettaglio tecnico, ma è la base per ridurre i rischi, tagliare i costi energetici e progettare data center in grado di stare al passo con le esigenze di calcolo estreme.
Data Centre World 2026 ha mantenuto ancora una volta le promesse, riunendo innovatori, decisori e leader del settore per due giorni di approfondimenti, discussioni e collaborazione.
Per Eurovent Certification, è stata un'occasione per entrare in contatto con progettisti, produttori e utenti finali e per sottolineare l'importanza fondamentale di dati sulle prestazioni affidabili e certificati nella progettazione dei moderni data center.
Un grande ringraziamento a tutti i relatori e ai partecipanti che hanno reso l'evento un vero successo, e agli organizzatori per un'altra edizione eccezionale.
Per saperne di più, visitate www.datacentreworld.com.