La qualità dell’aria interna (IAQ) è una priorità sempre più importante per le abitazioni, le scuole, i luoghi di lavoro e gli edifici pubblici nel Regno Unito. Poiché gli edifici diventano sempre più ermetici per migliorare l’efficienza energetica, una ventilazione efficace è essenziale per rimuovere gli inquinanti interni, controllare l’umidità, ridurre il rischio di muffa e favorire la salute, il comfort e la produttività degli occupanti. I requisiti normativi stabiliscono i livelli minimi di ventilazione, mentre iniziative del settore come il World Ventil8 Day continuano a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una migliore ventilazione. La certificazione Eurovent sostiene questa iniziativa fornendo dati prestazionali verificati in modo indipendente per i prodotti certificati relativi alla ventilazione e alla qualità dell’aria, aiutando progettisti, appaltatori, proprietari di immobili e utenti finali a compiere scelte informate.
Nel Regno Unito, la qualità dell’aria interna (IAQ) è passata dall’essere una questione di nicchia a un tema centrale relativo alle prestazioni degli edifici. Dalle abitazioni alle aule scolastiche, dagli uffici agli spazi sanitari e agli edifici pubblici, vi è un crescente riconoscimento del fatto che l’aria all’interno degli edifici possa avere un impatto significativo sulla salute, il benessere, il comfort e la produttività.
La preoccupazione per la scarsa qualità dell’aria è supportata da prove che collegano l’esposizione all’inquinamento a un’ampia gamma di rischi per la salute. Il rapporto del Royal College of Physicians Every breath we take: The lifelong impact of air pollution ha sottolineato l’importanza di comprendere l’esposizione agli inquinanti sia esterni che interni, compresi i rischi presenti nelle abitazioni, nelle scuole e nei luoghi di lavoro.
Sebbene l’inquinamento esterno rimanga una delle principali preoccupazioni per la salute pubblica, gli ambienti interni meritano la stessa attenzione. Le persone trascorrono gran parte del loro tempo al chiuso, dove gli inquinanti possono provenire dalla cottura dei cibi, dagli apparecchi a combustione, dai prodotti per la pulizia, dagli arredi, dai materiali da costruzione, dall’umidità, dalla muffa e dall’aria esterna che entra nell’edificio. Ciò rende la ventilazione una parte fondamentale di qualsiasi strategia volta a migliorare la IAQ.
In tutto il Regno Unito, i requisiti di ventilazione sono stabiliti tramite normative edilizie decentralizzate, pertanto progettisti, appaltatori e proprietari di immobili devono seguire le linee guida vigenti nella nazione di riferimento. In Inghilterra, il Documento Approvato F delle Normative Edilizie fornisce indicazioni sui requisiti di ventilazione volti a mantenere la qualità dell’aria interna nelle abitazioni e in altri edifici. In Scozia, la ventilazione è disciplinata dai Manuali tecnici sulle norme edilizie, tra cui lo Standard 3.14, che richiede che gli edifici siano progettati e costruiti in modo tale che la ventilazione tuteli l’edificio e la salute degli occupanti. In Galles, il Documento approvato F fornisce indicazioni pratiche per conformarsi ai requisiti di ventilazione previsti dal Regolamento edilizio del 2010 per il Galles, con linee guida gallesi aggiornate pubblicate per le abitazioni e gli edifici diversi dalle abitazioni. In Irlanda del Nord, l’Opuscolo tecnico K fa da supporto alla Parte K del Regolamento edilizio (Irlanda del Nord) del 2012 e tratta la ventilazione di abitazioni, edifici non residenziali, finestre sostituite e parcheggi.
Sebbene i documenti differiscano a seconda della nazione, vi è un allineamento generale: la ventilazione deve garantire una qualità dell’aria interna accettabile, integrandosi al contempo con l’efficienza energetica, la tenuta all’aria, il controllo dell’umidità e il comfort degli occupanti. Ciò rende essenziali la corretta selezione dei prodotti, la progettazione degli impianti, la messa in servizio e la manutenzione su tutto il mercato del Regno Unito.
La tecnologia di ventilazione può aiutare a fornire un apporto controllato di aria fresca, estrapando al contempo l’aria interna viziata, umida o inquinata. A seconda dell’edificio e dell’applicazione, le soluzioni possono includere la ventilazione meccanica con recupero di calore (MVHR), la ventilazione meccanica di estrazione, le unità di trattamento dell’aria, i filtri dell’aria, i purificatori d’aria e altre tecnologie per la qualità dell’aria. I sistemi correttamente selezionati possono anche aiutare a prevenire la condensa e la formazione di muffa gestendo i livelli di umidità.
Per i progettisti del Regno Unito e i proprietari di immobili, la sfida consiste nel trovare un equilibrio tra salute, rendimento energetico e praticità di funzionamento. L’apertura delle finestre può fornire un’utile ventilazione di ricambio, ma non è sempre affidabile o appropriata. L’inquinamento esterno, il rumore, le condizioni meteorologiche, la sicurezza e il comportamento degli occupanti possono tutti limitarne l’efficacia. La ventilazione meccanica e la filtrazione offrono un percorso più costante verso un flusso d’aria controllato e la riduzione degli inquinanti.
Una ventilazione efficace può inoltre aiutare gli edifici a fungere da barriera protettiva contro alcuni inquinanti esterni. Un involucro edilizio ben progettato, combinato con un adeguato sistema di filtrazione e distribuzione dell’aria, può ridurre la quantità di particolato che entra negli spazi occupati, fornendo al contempo l’aria fresca necessaria per una buona qualità dell’aria interna (IAQ).
I prodotti per la ventilazione vengono selezionati sulla base dei dati prestazionali. Se questi dati sono imprecisi, i prodotti possono essere dimensionati o specificati in modo errato, portando a un maggiore consumo energetico, a uno scarto comfort acustico, a un ricambio d’aria insufficiente o alla non conformità alle normative. I dati verificati in modo indipendente offrono a progettisti, installatori e proprietari di immobili una maggiore certezza che il sistema selezionato funzionerà come previsto nell’applicazione prevista.
Una migliore qualità dell’aria interna (IAQ) non riguarda solo la tutela della salute. La ricerca ha inoltre collegato ambienti interni di qualità superiore a prestazioni cognitive migliorate, rafforzando le ragioni economiche a favore di una buona ventilazione nei luoghi di lavoro, nelle scuole e in altri spazi occupati. Per i datori di lavoro, i proprietari di immobili, i responsabili delle strutture e i decisori del settore pubblico, la ventilazione dovrebbe essere vista come parte di una strategia più ampia per edifici più sani e produttivi.
Per il mercato britannico, il messaggio è chiaro: man mano che gli edifici diventano più efficienti, la ventilazione deve essere progettata, selezionata, installata e mantenuta con la stessa cura. Dare priorità ai prodotti di ventilazione certificati contribuisce a trasformare le ambizioni in materia di IAQ in prestazioni misurabili, favorendo ambienti interni più salubri e una gestione più sostenibile degli edifici.
La qualità dell’aria interna influisce sulla salute, sul comfort, sul benessere e sulla produttività. In abitazioni, uffici, scuole ed edifici pubblici a tenuta d’aria, in assenza di un’adeguata ventilazione possono accumularsi sostanze inquinanti e umidità, aumentando il rischio di scarsa qualità dell’aria, condensa e muffa.
La ventilazione immette aria fresca dall’esterno e rimuove l’aria viziata, umida o inquinata dall’interno. Se abbinata a un efficace sistema di filtrazione, può contribuire a ridurre l’esposizione a particelle, odori, umidità, CO₂ e altri inquinanti interni, favorendo al contempo un maggiore comfort e migliori prestazioni dell’edificio.
La consapevolezza riguardo alla qualità dell’aria interna (IAQ) e alla ventilazione sta crescendo in tutto il settore dell’edilizia del Regno Unito. Campagne come il World Ventil8 Day, coordinate dalla Building Engineering Services Association (BESA), svolgono un ruolo importante nel sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che la ventilazione contribuisce in modo determinante a rendere gli edifici più salubri. Eurovent Certification sostiene con entusiasmo l’iniziativa del World Ventil8 Day.
I prodotti di ventilazione certificati forniscono dati sulle prestazioni verificati in modo indipendente, aiutando i responsabili delle decisioni a scegliere i sistemi con fiducia. Eurovent Certification verifica le prestazioni dichiarate dei prodotti attraverso processi imparziali, rendendo più facile il confronto tra i prodotti, riducendo il rischio di prestazioni insufficienti e favorendo la realizzazione di edifici più salubri ed efficienti dal punto di vista energetico.
Se sei un produttore e desideri saperne di più sulla certificazione della ventilazione, puoi inviare un’e-mail al responsabile delle partnership per il Regno Unito, Matthew Nudd, all’indirizzo m.nudd@eurovent-certification.com
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